PROMOSUD San Vito Lo Capo
Per info e prenotazioni Tel.+39 329 7862893 - Fax: +39 178 2713537

  Home arrow Storia di San Vito
San Vito Lo Capo tra storia e legenda
 

San Vito lo capo nasce nel settecento, all’interno del territorio demaniale ericino, adagiato alle pendici del Monte Monaco, possiede una tra delle più belle spiagge di sabbia corallina,  presenti in Italia. All’interno del suo territorio troviamo tracce dell'epoca paleolitica, mesolitica e neolitica  nelle numerose grotte, un tempo abitazioni, che si affacciano sul mare. Rimane  incerta l'esistenza di un'antica borgata, Conturrana, una rupe immensa a 500 passi dalla riva staccatasi dalla montagna. Qui, probabilmente intorno alla fine del IV secolo a.C., esistette un piccolo centro abitato.

Grande importanza riveste  in paese il Santuario, antica fortezza che nell'arco dei secoli ha subìto numerosi interventi edilizi. La prima parte, realizzata intorno al trecento, nasce con una piccola cappella dedicata a San Vito martire, patrono del borgo marinaro. Tra storia e legenda si racconta che il giovane Vito (di nobile famiglia proveniente dalla Lucania), per eludere la persecuzione ordinata dall’imperatore Diocleziano 303-304, e alle ire del padre Ila e del prefetto Valeriano, insieme con il suo tutore Modesto e la nutrice Crescenzia, scapparono via mare da Mazara, sbarcando  sulla costa del feudo della Punta detto Capo Egitarso, in territorio Ericino,  oggi ricadente all’interno del comune di San Vito Lo Capo. Qui cominciò a predicare ed evangelizzare tra la gente del luogo, in una frazione poco distante dal capo, chiamata Conturrana.

In nome della cristianità guariva gli ammalati, quanti fossero colpiti da rabbia o morsi da animali, o menomati nella salute per un improvviso spavento, scacciava gli spiriti maligni. Ma, nonostante i numerosi miracoli operati, la sua opera non fu,in quel momento, ascoltata da Dio, tanto che  un terremoto dalle proporzioni bibliche seppelli’ interamente il borgo di Conturrana. La leggenda narra  che il giovanetto S. Vito, martire al tempo di Diocleziano, non sia stato in questo paese  ben’ accolto, mentre si trovava là rifugiato, con i precettori Modesto e Crescenzia. L'inesorabile ira divina si era abbattuta sul paese, seppellendolo completamente sotto una frana, nel momento in cui i tre profughi avevano lasciato il centro abitato, dirigendosi verso il mare. Sempre secondo la legenda Santa Crescenzia, voltandosi a guardare il paese che crollava, divenne pietra nello stesso punto dove adesso sorge la cappella, dove ancora oggi gli abitanti del luogo e pellegrini attribuiscono poteri magici. Per S. Vito, invece, seguì una breve soggiorno nell'Egitarso e dopo un viaggio attraverso la Sicilia e la Basilicata, trovò il martirio il 15 giugno del 299.

Col tempo crebbe la notorietà della chiesa e dei "miracoli" attribuiti al martire Vito e a Santa Crescenzia e così, per ospitare i numerosi fedeli che arrivavano in pellegrinaggio, essenzialmente, per difenderli da ladri e banditi, la piccola cappella andò trasformandosi in una fortezza/alloggio. La costruzione risale alla fine del quattrocento. Già a partire da quella data, il Santuario fu fatto oggetto di grande devozione e la fama dei miracoli che il Santo qui faceva, superava anche i confini della Sicilia, attirando in ogni stagione numerosissimi pellegrini. Anche gli stessi pirati, nemici dichiarati della fede cattolica, avevano rispetto per il Santo e per il suo tempio.

Nel frattempo i pirati barbareschi erano sempre più presenti sul territorio con le loro incursioni, così, lungo il perimetro della penisola, cominciarono ad essere edificate numerose torri di avvistamento. Circa tre erano Le torri principali di San Vito Lo Capo, due sono ancora in piedi e visibili, e sono la torre Scieri e la torre Isolidda. La terza torre, torre Roccazzo, posta  sull’altipiano che si estendeva ad ovest del paese di San Vito (il luogo fu propriamente scelto perché l'unico in grado di garantire la visibilità con le altre due torri), venne senza remore demolita per fare spazio ad una caserma militare nel 1935.

I primi  del settecento si cominciarono a costruire le prime case tutto intorno al Santuario di San Vito Lo Capo. Dopo circa un secolo, attorno alla chiesa era sorto già un piccolo borgo. Sorse così San Vito Lo Capo. In varie epoche, il paese ha accolto esploratori, navigatori e vari funzionari governativi che, incuriositi dalle vicende di San Vito, misero a punto dettagliate ed interessanti descrizioni sulla morfologia dei luoghi visitati.

 

caligula and messalina 1981 online
a cruel picture (1974) online
Tower Heist online
Puss in Boots online
Kung Fu Panda 2 online
Shark Night online
Pina movie online
without registration
Action movies online